Lusso animale

Tonio Dell’Olio

Wed Feb 10 2021 23:00:00 GMT+0000 (Coordinated Universal Time)

C'è un business, a mio avviso scandaloso, che si è creato attorno agli animali da compagnia. Non mi riferisco soltanto agli interi reparti ricchissimi di pietanze d'ogni genere (dietetiche, ipocaloriche, vitaminizzate...)[...]

C'è un business, a mio avviso scandaloso, che si è creato attorno agli animali da compagnia. Non mi riferisco soltanto agli interi reparti ricchissimi di pietanze d'ogni genere (dietetiche, ipocaloriche, vitaminizzate...) che sono sorti nei supermercati, quanto alla catena del lusso che viene loro dedicata. Basta farsi un giro sulle proposte online per trovare cucce appositamente progettate da famosi designer, ciotole in materiale pregiato, divani per cani, hotel che riservano "coccole e attenzioni per i nostri amici a 4 zampe" e asili per cani con tanto di menu settimanale garantito, nonché la possibilità di seguire online dal proprio ufficio il trattamento che viene loro riservato nel corso della giornata. Nella vetrina di un negozio di abbigliamento firmato compaiono due manichini di cani di taglie diverse forniti di guinzaglio, collare e trapuntino che rispettivamente costano 170, 110 e 290 euro. Credetemi, ritengo che gli animali debbano essere rispettati, ma trasferire su di essi gusti ed eccessi "umani", mi sembra una violenza nei confronti della loro natura e una bestemmia gravemente offensiva verso la folla degli esseri umani condannati alla miseria. Ci sono alcuni amici siriani che mi hanno chiesto di aiutarli a far uscire da Idlir (Siria) un loro amico disabile e ci sono famiglie intere che scappano dalla guerra ma vengono respinte con la violenza. Sono il solo a leggere una schizofrenia intollerabile in tutto questo?